L'eroe

 Vincent Van Gogh non è stato un grande pittore, non è stato un eccelso creatore. Eppure per milioni di persone è un mito, anzi un eroe. C'è feticismo attorno a lui. Van Gogh è l'eroe della borghesia (cioè del 95% di chi va in una città proprio per vedere una mostra di quadri di Van Gogh, paga il corposo biglietto e spesso acquista la borsa di tela con la stampa della casa gialla, o il segnalibro con la faccia mogia di Van Gogh, o la calamita con i girasoli acidi) è l'eroe dell'arte nella mente dei borghesi perché ha vissuto da pezzente (e al borghese piace vedere chi è pezzente, purché non sia lui stesso o un suo parente) e poi dai suoi quadri è nato un vortice di milioni di dollari ed euro (e il borghese onora chi o cosa produce denaro, fosse anche una malattia). Credo che se Van Gogh ascoltasse una guida che racconta i suoi quadri ad una mostra si chiederebbe: «Ma di chi parlano? Non può esistere un tale personaggio...»

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