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Esistere

 Il capitalismo (vera lebbra dell'umanità) ha creato molti mostri assurdi. Uno, tra i più recenti e i più infami, è l' annientamento del lavoro per una particolare categoria di persone, le persone ritenute dal grande pubblico bellissime e bellissimi. Costoro non devono fare praticamente nulla, devono solo esistere e cercare di restare sempre identici alla figura che avevano quando furono innalzati alla categoria delle bellissime/bellissimi. Devono solo vivere per avere di che vivere. Solo la bestiale ferocia del capitalismo poteva arrivare così in basso.

Honny soit qui mal y pense

 Il vecchio scrittore domandò: «Perché non sono mai esistite tifoserie avversarie che si accoltellano in occasioni di tornei di scacchi?».

Verità sociale/7

 Il denaro è l'onnipotenza tradotta in dimensioni umane. Il denaro è stato inventato per dare la felicità sulla terra. E ciò che è ancora più orrendo è il fatto che chi non ha denaro non potrà mai essere felice, perché dovrà comunque avere davanti a sé esempi di gente ricca che vive una vita oggettivamente migliore della sua. Spiegate che il denaro non dà la felicità a chi non ha una casa, non ha di che garantire un mese di pasti sani alla sua famiglia, non ha i soldi per comprare medicine o terapie. Convincete che il denaro non dà la felicità  chi si alza alle quattro del mattino per prendere un treno e andare al lavoro. Insegnate che il denaro non dà la felicità a chi deve vivere di rinunce e di incertezze. Il denaro è il muro che i ricchi hanno alzato fra loro e il resto dell'umanità. 

Verità sociale/6

 «Sono solito domandarmi, spesso meravigliato, cosa mai spinga, non dico i cristiani, ma gli uomini tutti, a tale punto di follia da adoperarsi, con tanto zelo, con tante spese, con tanti sforzi, alla reciproca rovina generale della guerra. Che altro infatti facciamo nella vita se non la guerra o prepararci alla guerra? Neppure tutte le bestie combattono tanto, ma solo le belve, le bestie cattive. E neppure queste combattono fra loro, ma solo se sono di specie diverse. Combattono con mezzi naturali. Non come noi con macchine escogitate da un'arte diabolica». Erasmo da Rotterdam

Verità sociale/5

 «Bisogna pure che la verità venga su dai tuguri poiché dall'alto non vengono che menzogne». Louise Michel

Verità sociale/4

 «La storia ci insegna che tutti i grandi uomini sono stati estremamente ingiusti». Friedrich Nietzsche

Verità sociale/3

 «Il lavoro, in quanto è attività spiegata (esercitata, n.d.r. ) non semplicemente per la voglia e il gusto di spiegarla, ma, mediatamente per un successivo risultato che ne avremo, è immediatamente a beneficio di altri, e sempre ed essenzialmente schiavitù. Nel lavoro noi non operiamo immediatamente e direttamente per noi, come nel giuoco. Operiamo per altri, produciamo qualchecosa per altri, prestiamo un servigio ad altri. Solo con ciò ci possiamo ripromettere da questi altri in cambio un successivo bene economico, in vista del quale soltanto, e non per il gusto che l'attività in sé ci dia, lavoriamo. Ma operare, non per il gusto di operare, bensì per altri, e sotto la coazione della necessità che abbiamo di ciò che riceveremo da essi in cambio, è appunto l'essenziale carattere della schiavitù». Giuseppe Rensi, Contro il lavoro. Saggio sull'attività più odiata dall'uomo , WoM edizioni, 2022, pagg. 95/96 La prima edizione di questo saggio del filosofo Giuseppe Rensi (1...