Scuola di scrittura/11
Nella mia scuola di scrittura, almeno ogni dieci giorni si leggerà il racconto di Dante Arfelli intitolato A rivederci presto. Lo trovate fra la pagina 21 e la pagina 26 del volume Quando c'era la pineta (Ravenna, Edizioni del Girasole, 1975). E alle allieve e agli allievi che mi chiederanno: ma perché leggere sempre quel racconto, perché continuare a leggere quel racconto già letto dieci giorni prima, risponderò che quello è il migliore racconto scritto in lingua italiana di tutti i tempi ed è perciò un modello, un esempio, un fenomeno (phàinomai) di assoluta bellezza e perfezione tecnica. Dunque, chi voglia essere scrittore (scrittore vero, dico, non facitore di testi scritti) deve formare il suo gusto , la sua misura e la sua intensità su quanto di meglio esiste in lingua italiana.