«Cézanne potrebbe essere considerato il primo incapace reclamizzato e lanciato come un grande maestro. È stato solo un pessimo dilettante ma tuttavia un uomo onesto perché confessava candidamente di non saper far nulla di buono». Giorgio De Chirico (1959). Dato che in arte, in Italia, solo i competenti per autorità hanno diritto ad esprimere giudizi (e il giudizio di chi non è competente riscuote sempre e solo un commento: "ma chi ti credi di essere?"), il mio giudizio sull'arte da Cézanne in poi sarà: «La penso esattamente come De Chirico». Così, io non sarò ritenuto un presuntuoso ignorante e davanti al nome di De Chirico, chiunque dirà: "ah beh sì, De Chirico, beh sì De Chirico, però beh dai insomma.. De Chirico era De Chirico...". Il che significa, in buona sostanza, che De Chirico era una autorità riconosciuta tale che poteva non onorare Cézanne, mentre chi non è De Chirico non ha questa prerogativa. (Ma almeno non è più considerato un...