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della letteratura d'oggi

Oggi non vi sono più scuole letterarie, ma linee editoriali. Evidentemente, è questa la letteratura voluta dalla società globalizzata posseduta dalle multinazionali. 

Della letteratura, oggi

 «On est ce qu'on peut, mais on sent ce qu'on est». Stendhal

Della letteratura, oggi

Quale letteratura potrà esistere in un tempo in cui per esprimere stupore, compiacimento, gioia, soddisfazione, meraviglia si conosce e si usa una sola parola: WOW.....? Quale narrativa potrà vivere oggi, quale narrativa resterà nel futuro di un tempo in cui non si sa cosa dire se non WOW.....? Nel mondo-WOW  cos'è la letteratura? 

Delle scuole di scrittura/2

 «Au language la recherche des phrases nouvelles et des mots peu cogneus vient d'une ambition scholastique et puerile. Peusse je ne me servir que de ceulx qui servent aux halles à Paris!». Montaigne, Essais , I, 25.

Del giudizio letterario

Per avere una buona indicazione (certo, non una sentenza definitiva, ma una indicazione significativa e raramente errata) per avere, dicevo, una buona indicazione della qualità letteraria di uno scrittore, fate un censimento delle letture di coloro che villeggiano - in casa propria o in albergo - per almeno otto giorni a Cortina d'Ampezzo. La reale qualità letteraria degli autori è inversamente proporzionale alla loro diffusione presso i villeggianti di Cortina d'Ampezzo.

Delle scuole di scrittura

 «Non esiste la ricetta per scrivere bene: a volte ti riesce con facilità e in modo perfetto; altre volte è come scalare una roccia e ripiombare giù a capofitto». Ernest Hemingway (in Epoca , a. XXIII n. 1121, 26.3.1972, pag. 25) P.S.: Hemingway scriveva male .

Delle prime cinque pagine, ovvero Chi decide cosa come?

Un consiglio, o piuttosto una prescrizione, che viene spesso rivolto a chi vuole proporre agli editori il suo romanzo è questo: "Le prime cinque pagine devono catturare, devono avvincere, devono essere perciò originali e far continuare la lettura". Le prime cinque pagine.... Con questo criterio (vorrei sapere chi lo ha fissato), opere immortali oggi sarebbero sconosciute, abortite. Rifiutate. Potete immaginare un esordio meno accattivante e avvincente dei Promessi Sposi ?  «Quel ramo del lago di Como...», e si continua così, con una  ouverture  pacata, larga, solenne, per diverse pagine, nelle quali non succede niente. Esiste un incipit  meno accattivante della Recherche ? E l'editor trentenne fresco (e invaghito) di corso manageriale cosa direbbe delle prime cinque pagine del Gattopardo ? E le prime cinque pagine di quel capolavoro ignorato che è I superflui  di Dante Arfelli sono esattamente il contrario di un inizio da scuola di scrittura. Per fortuna del mon...